#Insiders: la Franciacorta in Tavola

Questo mese, prendo parte anche io al progetto #Insiders di Trippando, una bella iniziativa per promuovere il territorio italiano, in particolare raccontando qualcosa del proprio paese.
Il mese di Aprile è dedicato alla cucina, ed io che amo assaggiare i piatti tipici dei posti che visito, non potevo certo farmi scappare quest'occasione per raccontarvi quali sono i piatti tipici della Franciacorta.
Beh, diciamo che a differenza di altri blogger non vivo in una città o in una zona dove praticamente tutti ci son stati o hanno in programma di andarci. Sebbene la Franciacorta una visita se la meriti senz'altro.

Erbusco, la "capitale" della Franciacorta, nonchè mio paese d'origine :)

Questa zona collinare in provincia di Brescia, che arriva fino al limite meridionale del lago d'Iseo è famosa soprattutto per le bollicine!
Già, il Franciacorta è un vino (spumante) DOCG la cui caratteristica fondamentale è che l'unico metodo ammesso per la presa di spuma è quello tradizionale. Ci sono moltissime cantine che producono le diverse tipologie di Franciacorta: classico bianco, Satèn, Rosé, Millesimato, Riserva.
Consigliatissima una visita in cantina, ce ne sono molte tra cui scegliere ed è possibile organizzare visite guidate in quasi tutte.


Sì va bene lo ammetto...ora non vivo più in Franciacorta..mi son spostata nel comune a fianco al mio bellissimo Erbusco e pum. Buttata fuori dalla Franciacorta....è un'ingiustizia!

Piatti tipici della Franciacorta



Il mio paese (a dire il vero città...dal 2 giugno scorso) è Rovato e forse vi sarà capitato di sentirlo per il suo famosissimo Manzo all' Olio, tradizionalmente mangiato con polenta. Lo ammetto, io non ne sono un grande fan, ma qua va davvero fortissimo..c'è addirittura il "Mese del Manzo all'olio" (Novembre e Aprile) con diversi eventi e Manzo all'olio assolutamente protagonista nei menù di tutti i ristoranti e le trattorie di Rovato.

Allargando un po' la zona, arriviamo al Lago d'Iseo con la Tinca al forno di Clusane e il Salame di Montisola, ovviamente anche loro hanno le loro sagre e settimane dedicate..generalmente in estate.

Allargandoci ancora un po', vi voglio accennare anche a due piatti fondamentali e comunissimi da trovare nei pasti con parenti e amici: i Casoncelli e lo Spiedo.

I Casoncelli di Barbariga, deliziosi ravioli di pasta fresca ripieni con erbette, porcini, spinaci o zucca, si mangiano generalmente al burro versato. A me piacciono tantissimo, sono un piatto molto casereccio, ma davvero squisito!

Lo Spiedo invece è una vera e propria istituzione qua. Serve tantissimo tempo e pazienza per fare un buon spiedo, e poi è sempre una lotta per accaparrarsi gli uccellini (i miei, ve li cedo volentieri).
Lo spiedo è composto da vari tipi di carne, uccellini e "mombolini": fettine di lonza arrotolate con una foglia di salvia. Si infilza tutto sulle bacchette da spiedo in successione sempre uguale senza pressarli, inserendo sempre tra ogni pezzo una foglia di salvia e un pezzo di lardo o pancetta e si mette a cuocere a fuoco molto lento in appositi forni rotanti per diverse ore (anche 5/6), mantenendolo bagnato con un abbondante misto di burro fuso, grasso e sale che viene costantemente riportato dalla vasca di raccolta posta sul lato inferiore del forno alla vasca forata posta sulla sommità, che lo lascia gocciolare sugli spiedi sottostanti.
Insomma, un lavoraccio. Molti amici lo fanno, io no..lo mangio e basta :D
E se volete saperne di più su spiedo e piatti bresciani, troverete altre informazioni qui!


















Se volete assaggiare alcuni di questi piatti tipici, vi consiglio di non perdervi la MangiaeVai, una scampagnata tra gli splendidi paesaggi dell'Alta Val Camonica.
Se invece siete meno sportivi e più sofisticati, scoprite questi sapori all'evento gastronomico per eccellenza, Erbusco in Tavola, il primo venerdì di Settembre!

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