Città d'Italia: l'arte di Firenze. Parte 2

Ci eravamo alla fine della prima giornata a Firenze.


Non so se lo sapete ma il giorno di Pasqua a Firenze c'è lo Scoppio del Carro, chiamato anche Brindellone. Questa tradizione trova le sue origini nel 1099, quando il crociato Pazzino de’ Pazzi, dopo aver scalato per primo le mura di Gerusalemme venne ricompensato con tre pietre del Santo Sepolcro, le portò a Firenze e vennero quindi usate per accendere il cero del Sabato Santo.
Il Brindellone, come lo conosciamo adesso, fu realizzato la prima volta nel 1622, ha la forma di una torre alta 2-3 piani e viene trainato da due buoi per le strade di Firenze, fino ad arrivare in Piazza del Duomo dove, più o meno verso le 11,  all'interno della chiesa l’arcivescovo accende con il fuoco sacro un razzo a forma di colomba che vola poi fuori dalla chiesa percorrendo un filo che va a colpire il Carro nella piazza, dando vita a spettacolari fuochi d’artificio!!
Se il rituale procede regolarmente e tutti i fuochi d’artificio esplodono, allora si prospetta un raccolto ricco e florido e buona fortuna per la città e per i suoi cittadini.
Sappiate che NON riuscirete a vederlo a meno che non decidiate di appostarvi in piazza di buon ora...cosa che io non ho fatto...credevo di riuscire a trovarmi un buco giusto poco prima delle 11. Povera ingenua.

Ma va beh, andiamo con ordine.

Al mattino partiamo di buon ora e giriamo un po' per le strade di Firenze, passando da Piazza Santa Maria Novella fino alle logge del mercato nuovo dove cerchiamo un po' di fortuna strofinando il naso del cinghiale. Camminiamo ancora costeggiando l'Arno fino a Ponte Vecchio, dove partono immancabili una serie di fotografie da ogni angolazione possibile.
Nella mia testa ora saremmo dovuti andare in Piazza San Giovanni per assistere allo Scoppio del Carro, ma mano a mano che ci avviciniamo inizio a rendersi conto che forse non vedrò proprio
nulla....solo giusto un po' di fumo che si alza da dietro il Battistero...
Pazienza, avendo poco tempo ho preferito girare un po' per la città piuttosto che perdere una mattinata ferma in piazza ad aspettare, per quanto la vista della Cattedrale di Santa Maria del Fiore sia sublime!
È ancora presto per pranzare e così andiamo a visitare il Palazzo Medici-Riccardi. Vi consiglio di noleggiare l'audioguida, è molto ben fatta e vi da anche un sacco di informazioni storiche sulla città in generale! La spiegazione dura circa un'oretta e vi illustra i cortili, la Cappella dei Magi, i saloni e la splendida galleria affrescata da Luca Giordano.
Per completare la visita vi consiglio di entrare anche alle Cappelle Medicee e la Basilica di San Lorenzo.

Torniamo quindi in Piazza Santa Maria Novella dove al mattino avevamo adocchiato diversi stand gastronomici e ci mangiamo due mega piadine in pochi attimi, abbiamo ancora tante cose da vedere!!

E' una bellissima giornata di sole, ideale per vedere la città dall'alto (lo sapete che adoro vedere le città dall'alto) e così saliamo sulla Torre di Palazzo Vecchio, dove salendo si incontra anche la cella dove è stato rinchiuso Savonarola. Vi consiglio di entrare e fermarvi  un attimo a pensare alla storia della Firenze Rinascimentale, non fate come molti turisti che infilano la testa un secondo e, vedendo che non c'è nulla, proseguono la salita per le scale...nemmeno la leggono la targa con la spiegazione.....
Firenze è proprio bella, con le sue chiese, gli Appennini in lontananza e il groviglio di binari che parte dalla Stazione.

Abbiamo deciso di non visitare gli Uffizi, è vero son ricchi di opere d'arte importanti, ma non siamo intenditori e la giornata è così bella che è un peccato rinchiudersi in un museo...molto meglio passeggiare per lo splendido e grandissimo Giardino de' Boboli praticamente fino all'orario di chiusura. Non seguite solo i sentieri principali battuti da orde di turisti, ma perdetevi anche nei sentieri laterali per scoprire angoli davvero rilassanti!!




Un attimo di pausa e ci aspetta una lunga camminata fino al Forte Belvedere che, ahimè, troviamo chiuso (ora dovrebbe aver riaperto). Continuiamo quindi fino ad arrivare a Piazzale Michelangelo dove, stanchissimi per la lunga camminata, ci concediamo un aperitivo con una splendida vista del tramonto sulla città.
Aspettiamo il buio per ammirare la città illuminata mentre ascoltiamo un artista di strada sulle scalinate. Torniamo a piedi e mentre attraversiamo Ponte Vecchio ci imbattiamo in un altro cantante di strada, che improvvisa canzoni sui passanti e ti fa proprio venir voglia di sederti ad ascoltarlo. Purtroppo non ricordo il nome, anche se si pubblicizzava molto...se qualcuno lo vede, mi faccia sapere il nome grazie!!
Tra una canzone e l'altra si è fatto piuttosto tardi ed è praticamente impossibile trovare un ristorante ancora aperto e ci dobbiamo accontentare dei panini surgelati di un bar.
Promemoria: a Firenze dopo le 22.30/23.00 è impossibile mangiare, nemmeno se è Pasqua. Ecchecavolo! Non ho trovato nemmeno un McDonald's, che per quanto non mi piaccia è comunque l'ultima spiaggia dove si trova del cibo anche a notte inoltrata!



Finisce così la nostra Pasqua a Firenze, piena di storia, paesaggi e sole e ci auguriamo che la Pasquetta sia altrettanto piena di soddisfazioni...arriviamo così al terzo giorno a Firenze!


14 commenti

  1. Davvero dopo le 22.30 non si mangia più? Nemmeno dai cinesi?

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    1. Sarò stata sfortunata io, ma non son proprio riuscita a trovare nulla...tutti mi dicevano che la cucina stava chiudendo :(

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  2. Che bello scoprirti! Ci dobbiamo andare a Firenze (in vespa) e questo post cade a pennello ;-)! Ci siamo iscritti al tuo blog ;-) ! A presto ciaooo

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    1. Grazie!!
      Firenze è proprio bella, spero di darvi qualche spunto utile!! Poi mi raccomando, scrivete della vostra esperienza, son proprio curiosa!!

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  3. Come non si può non amare questa perla della nostra Italia, ma come si può non essere stupiti e ammirati dal tuo blog che ci fa viaggiare in maniera stupenda presentandoci luoghi non difficili da raggiungere.
    E questo è meritevolissimo oltre che arduo.. Un oscar e una mia iscrizione per te.
    Felice se vorrai ricambiarmi. Grazie , buon pranzo e un bacione!
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Grazie davvero per queste belle parole, ne son davvero onorata!
      Passo subito da te!

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  4. bellissima Firenze e non sapevo nulla dello scoppio del carro,sembra davvero molto bella come tradizione ma sicuramente come te me lo perderei..

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    1. L'ho scoperto anche io mentre pianificavo il mio weekend Pasquale..mi sarebbe tanto piaciuto vederlo..ma volevo ancora di più godermi le bellezze della città :D

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  5. Bellissimo racconto! Adoro Firenze!!!

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    1. Ti ringrazio, però è anche merito di una città bella come Firenze, è un piacere raccontarla!

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  6. Strano che dopo le 22.30 non facessero più cenare, forse perchè era Pasqua? Se torni in Toscana ti consigliamo di esplorare le campagne circostanti!!!!

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    1. Eh cavolo, ho fatto una faticaccia..può essere che fosse un caso eccezionale...
      Guarda le campagne toscane son una meta che punto da tanto (San Gimignano in primis), devo solo trovare il tempo :D

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  7. Cavolo non pensavo chiedesse così presto la cucina... va beh che sarà difficile eh finire così tardi i giri, però!....non si sa mai ;P

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    1. Già, magari era solo perchè era Pasqua, io ho fatto davvero fatica!

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